La Sardegna d’inverno: un itinerario in 4 tappe alla scoperta delle meraviglie dell’isola

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La Sardegna non è solo una meta turistica prettamente estiva e non può e non deve essere valutata solo ed esclusivamente per le sue magnifiche spiagge. La Sardegna è una terra ricca di natura, tradizioni, arte e cultura, in cui si può trascorrere un bellissimo e tranquillo weekend alla scoperta delle meraviglie dell’isola.

Se siete abituati a visitarla durante l’estate e non avete alcuna idea di cosa visitare, non vi preoccupate, vi consigliamo un itinerario invernale.

1 – Autunno in Barbagia

Autunno in Barbagia è una manifestazione che si tiene da inizio settembre alla metà di dicembre circa, caratterizzata da differenti tappe in diversi comuni sardi, per scoprire sapori antichi, paesaggi suggestivi, tradizioni antiche di una terra ricca di misteri e bellezze.  Autunno in Barbagia potrebbe essere l’occasione per scoprire e ammirare le tradizioni dell’entroterra sardo.

2 – Il carnevale

Durante il periodo di Carnevale in tutta la Sardegna vengono organizzati molti eventi caratteristici, come la Sartiglia di Oristano, o meglio una corsa all’anello di origine medievale.

Da non perdere anche il carnevale a Mamoiada caratterizzato dalla sfilata dei Mamuthones (vestiti con pelli di pecora nera) e Issohadores (con le loro maschere bianche), due maschere tipiche del Carnevale sardo.

3 – Visitare Orgosolo

Orgosolo è un piccolo paesino dell’entroterra sardo che si trova a 620 metri sul livello del mare in provincia di Nuoro, nella regione della Barbagia di Ollolai. Passeggiando a piedi per la piccola cittadina, noterete che ogni singolo muro e adornato da murales. Questi sono stati realizzati in occasione della Rivolta di Pratobello. Il 27 maggio del 1969 sui muri del paese fu affisso dalle autorità un avviso in cui s’invitavano i pastori che operano nella zona di Pratobello di trasferire il loro bestiame altrove per permettere all’esercito italiano di utilizzare la zona come poligono di tiro e di addestramento dell’Esercito Italiano. I cittadini di Orgosolo non ne vollero sapere e il 19 giugno iniziarono l’occupazione dei campi della località di Pratobello. Dopo alcuni giorni di occupazione, senza violenza, l’esercito si ritirò, lasciando i territori ai propri cittadini.

4 – Scoprire i nuraghi

Non potete trascorrere qualche giorno in questa terra senza visitare qualche sito archeologico, testimonianze storiche dell’antichissima civiltà nuragica. In particolare vi consigliamo:

  • Su Nuraxi di Barumini è il più grande sito archeologico della Sardegna e si trova lungo la via per Oristano, oggi Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
  • Nuraghe Santu Antine è considerato uno dei gioielli dell’architettura protosarda. A renderlo particolare oltre alla curiosa architettura, sono la mole e gli elementi architettonici anche complessi.
  • Nuraghe Losa si trova a 3 km a sud di Abbasanta ( provincia di Oristano), è un complesso esteso e costituito da un nuraghe trilobato originariamente difeso da una cinta turrita e dal vicino villaggio interamente circondato da mura.

La Sardegna è facilmente raggiungibile con un semplice aereo o ancora meglio prenotando uno dei tanti traghetti per la Sardegna, portandovi con voi la vostra macchina.

Cosa state aspettando?

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