Vacanze in Trentino: un inverno sulla neve

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La montagna è affascinante in ogni stagione, ma quando arrivano il freddo e la prima neve, diventa davvero magica. Ecco perché ogni anno diventa la mia meta preferita per le vacanze invernali.

La regione che scelgo sempre è il Trentino Alto Adige, perché è quella che offre più opportunità, sia a livello paesaggistico che per quanto riguarda strutture e attività.

Quest’anno ho prenotato una vacanza in Trentino con hotel più centro benessere a Madonna di Campiglio, località rinomata in provincia di Trento, famosa sia per i suoi impianti sciistici che per il suo aspetto più mondano. Campiglio si trova in Val Rendena, nel parco naturale Adamello – Brenta ed è la meta ideale per una settimana bianca in famiglia: mio marito, infatti, sciatore appassionato, trova numerosi impianti di risalita all’avanguardia e la pista 3-Tre, dove vengono disputate anche gare di slalom speciale della Coppa del Mondo di sci alpino. Mia figlia adolescente, invece, apprezza la vita mondana che offre il paese, rara nelle località di montagna. Qui, invece, ci sono numerosi locali dove bere un drink dopo una giornata sulle piste, tavole calde, una discoteca, molti negozi alla moda…anche per lei è praticamente impossibile annoiarsi. Nel frattempo, io e il mio figlio minore di 7 anni, che non sappiamo sciare, trascorriamo le giornate tra la piscina e la spa del nostro hotel, sulla pista di pattinaggio sul ghiaccio e passeggiando in centro tra una cioccolata calda e un po’ di shopping.

Ma Madonna di Campiglio non è l’unica località dove ho trascorso le ferie invernali negli ultimi anni: come ho anticipato, il Trentino è ricco di proposte e di mete ideali per organizzare le vacanze: ogni vallata è caratterizzata da paesaggi e attrazioni diverse e tutte valgono la pena di essere vistate.

L’anno scorso è stata la volta della Val di Fassa dove, oltre ad aver passato le giornate sulle piste, abbiamo avuto modo di visitare i numerosi paesi ai piedi della Marmolada e del Passo Pordoi: Canazei, Vigo, Pozza, Soraga, Moena. Essendo questi paesini molto vicini tra loro, è stato un vero piacere scoprirli uno ad uno durante le mie numerose passeggiate mattutine. Il nostro hotel si trovava a Moena, nominata la fata delle Dolomiti, centro davvero delizioso e anche molto dinamico e ricco di manifestazioni, anche culinarie, dedicate alla tradizione ladina (avete mai sentito nominare il formaggio Puzzone di Moena?).

Un’altra settimana eccezionale l’abbiamo passata in Val di Fiemme, a Cavalese, una terrazza con vista sui Lagorai. Qui avevamo soggiornato in estate e ricordo il relax, le escursioni al parco naturale e le numerose biciclettate sulla pista ciclabile delle Dolomiti.

La Val di Non, invece, è stata la meta di un week-end magico tra percorsi di trekking, una passeggiata alla scoperta del Lago Smeraldo e una visita al Castello Thun, che domina maestosamente la Valle. Il castello, da sempre proprietà dell’antica e nobile famiglia Thun, è una delle principali attrazioni di tutto il Trentino, con le sue magnifiche sale e le mostre che ospita. Un altro castello che merita di essere visto e si trova a pochi km dai frutteti, è Castel Cles, sulla riva delle acque del lago di S. Giustina.

In Trentino, una delle meraviglie che amo di più scoprire sono proprio i laghi, come quello di Molveno, dalle acque cristalline dove si specchiano i monti ed è definito uno dei laghi più belli d’Italia. Oppure il Lago di Tovel, che nonostante oggi non accada più, è ricordato per il fenomeno unico al mondo dell’arrossamento e dalle misteriose storie e leggende, come quella della regina Tresenga, nate per spiegare il fatto straordinario. Anche il Lago di Ledro è incantevole, senza dimenticare che una sponda del Lago di Garda, quella dove sorge Riva, si trova in Trentino.

Un luogo al quale sono molto affezionata perché ci trascorrevo le mie vacanze da bambina, è San Martino di Castrozza, d’estate tra escursioni nel Parco Naturale Paneveggio, e in inverno con lo slittino sull’Altopiano delle Pale.

Se come me state organizzando una vacanza sulla neve per quest’inverno, il 2017 ci regala un lungo ponte per l’Immacolata da dedicare alla prima sciata di stagione, ai Mercatini di Natale, alla visita di una mostra e al relax.

In Trentino, piste da sci e impianti saranno aperti, e ovviamente anche i rifugi dove pranzare tra una discesa e l’altra. Per chi, come me, non va matto per la neve, i palazzi e le vie delle città saranno già addobbati con alberi, presepi e bancarelle. Sono tanti, infatti, i Mercatini di Natale da visitare: quelli più tradizionali di Trento, Rovereto, Riva e Arco, ed è così che io trascorrerò le mie giornate, per poi concedermi una visita al centro wellness, magari mentre il mio bimbo andrà a divertirsi al Mini Club del nostro hotel. Le strutture turistiche, infatti, sono sempre attrezzate per ospitare bambini e famiglie e offrire loro ogni confort.

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