Verona: la bellissima Piazza delle Erbe racconta tutta la storia della città veneta

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veronaSiete mai stati a Verona? Se non avete ancora avuto modo di visitare questa bellissima città veneta, patria di Romeo e Giulietta e centro cruciale di comunicazione in epoca romana, vi consiglio di farci una capatina appena potete perchè l’aria e l’atmosfera che si respirano in questa meravigliosa città, ricca di storia e di cultura, sono difficile da dimenticare e vi resteranno sicuramente nel cuore!

Esiste un punto privilegiato, a Verona, dal quale è possibile cogliere ogni influenza storico-culturale della città: dal primo insediamento di Galli e Veneti sino alla bonifica di tutto il territorio da parte dei Romani e al suo sviluppo in senso urbanistico a dir poco formidabile. La struttura urbanistica di Verona, d’altronde, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco e si è senza dubbio meritata in pieno il titolo!

Ma torniamo a quel punto privilegiato, quel luogo di grande fascino in cui è possibile cogliere, se si presta la dovuta attenzione ad ogni dettaglio, tutta l’evoluzione storica della città: la bellissima e ariosa Piazza delle Erbe. Una volta arrivati qui, infatti, ci si ritrova improvvisamente catapultati in un universo ricco di influenze del passato, a partire dalle lastre del vecchio foro romano che ancora costituiscono la pavimentazione della piazza. Basta poi alzare un po’ lo sguardo per notare la Torre dei Lamberti, che abbraccia tutto il periodo delle Signorie fino al Rinascimento ed esattamente di fronte a questa troviamo la Torre del Gardello, risalente all’epoca degli Scaligeri, i signori di Verona.

Nel periodo di crisi che ha attraversato la città l’influenza veneziana si è fatta sentire e ne rimane testimonianza visibile nella colonna con sopra il famoso Leone di San Marco, che sembra dominare tutto.

Su un lato della piazza si possono ammirare le bellissime case cinquecentesche completamente affrescate: anche queste risalgono al periodo della dominazione Scaligera, mentre le abitazioni lunghe e strette in fondo alla piazza ricordano il vecchio ghetto, liberato da Napoleone.

Una città impregnata di cultura, storia e romanticismo: questa è Verona, e non può non rimanere nel cuore!