Business e mondanità al Royal Ascot 2015

Royal AscotDal 1711, ogni terza settimana di giugno, prende vita a Londra il Royal Ascot, l’evento ippico più importante al mondo! Il Royal Ascot si tiene nell’ippodromo di Windsor Great Park, che dista circa 1 ora dalla capitale inglese. Il format è sempre lo stesso, e si ripete immutato da 300 anni: per cinque giorni consecutivi, gruppi di cavalli si sfidano a turni di corse che iniziano tutti i giorni alle 14:00; ogni giorno, si esibisce la parata reale e corre il “Group One” – la corsa principale, dove è possibile assistere alle corse dei più famosi e bravi cavalli e fantini. La competizione vale la candela: il montepremi, infatti, è milionario!

Ad aprire la parata inaugurale è, come anticipato, il corteo reale della Regina, che raggiunge l’ippodromo in carrozza, e dà un tono di alta classe all’evento. Il quale, non a caso, definisce anche un dress code (gli uomini devono vestirsi in “abito da cerimonia da giorno nero o grigio con gilet e cravatta, cappello a cilindro e scarpe nere”, per le donne occorre “un copricapo dalla base di almeno 10 centimetri”).

Molto di più, che un semplice evento ippico, come è facile immaginare, il Royal Ascot di Londra è una grossa occasione di mondanità, con grossi personaggi del mondo della politica, del business internazionale, dello sport e dello spettacolo, che si ritrovano in questa grande festa tradizionale e non è difficile incontrarli sugli spalti, con un qualche stravagante cappello – di lusso, ovviamente.

Tra i personaggi presenti quest’anno c’era anche Giampaolo Lo Conte, investitore (e anche Barone) che opera nel campo del trading e dell’import-export su scala globale. “Vengo qui da diversi anni! – ci ha riferito in una intervista rilasciata nel suo studio di Londra, – mi diverto un sacco e, soprattutto, incontro sia vecchi che nuovi amici”. Lo Conte a Londra frequenta gli ambienti delle consulenze finanziarie. “Ho approfondito molto bene in questi giorni le questioni economiche europee, il “Grexitha generato un pò di confusione, ma gli imprenditori e gli azionisti, anche italiani, non si sono spaventati più di tanto”. E in Inghilterra? “Qui c’è un’altra aria, in particolare le opportunità di import-export sono enormi”. Non lo dice solo Giampaolo Lo Conte: stante ai numeri della Camera di Commercio di Milano elaborati su dati Istat 2013, 2014 e 2015, ogni anno tra il Regno Unito e l’Italia girano circa 31 miliardi di interscambi import-export.

🛡 Hai bisogno di un'assicurazione viaggio? Ti consigliamo questa!

Ti potrebbe interessare anche:

Ultimi Articoli:

Metro Torino: mappa, biglietti, orari e altre info sui trasporti a Torino

Una città che ha tanto da raccontare: la storia di Torino inizia nel terzo secolo avanti Cristo, quando venne fondata dai Taurini....

Bad Moos, Dolomites Spa Resort per il tuo benessere

Le vacanze in montagna non sono tutte uguali, anche quando ci si reca nello stesso posto, l'esperienza può essere molto diversa a...

Alla scoperta della Val Venosta, il paradiso delle vacanze.

La Val Venosta è una delle valli più belle e apprezzate della regione Trentino-Alto Adige; va dal Passo Resia, dove nasce il...

Museo delle Illusioni Milano, inganna gli occhi, intrattieni la mente

Il Museo delle Illusioni Milano è la trasposizione sul suolo italico di un "franchise" che in pochi anni ha già spopolato in...

-