Porto Cesareo rappresenta un vero paradiso per chi ama il mare e desidera prendersi una pausa dalla frenesia della quotidianità.
Incastonato nella superba cornice del Salento, lungo la costa ionica della Puglia, è rinomato per le spiagge dalla sabbia bianchissima e finissima nonché per le acque talmente trasparenti e cangianti da non avere nulla da invidiare a quelle dei Caraibi e della Sardegna.
Diverse inoltre le strutture dell’hotellerie dove alloggiare nel segno dell’eccellenza, come nel caso di Baiamalva Resort Porto Cesareo: un villaggio turistico che vanta una posizione strategica ideale per muoversi alla scoperta dei dintorni, in particolare Gallipoli e le Marine di Ugento, nonché un’accoglienza cordiale, tipica del resto del Salento.
Vediamo dunque cosa fare a Porto Cesareo: un antico borgo di pescatori che oggi si rivela un piccolo paradiso naturalistico (e non solo).
Le spiagge più belle di Porto Cesareo
Come abbiamo avuto modo di accennare poc’anzi, il mare di Porto Cesareo si distingue per i fondali sabbiosi e i colori iridescenti, nei toni dell’azzurro, complice la limpidezza dell’acqua. Ecco una panoramica delle spiagge più belle (con qualche sorpresa):
Punta Prosciutto: una delle spiagge più entusiasmanti del Salento, complice l’anima suggestiva e selvaggia nonché una bellezza incontaminata;
Torre Lapillo: facilmente riconoscibile grazie all’omonima torre di avvistamento, vanta anch’essa un mare superlativo;
Sant’Isidoro di Nardò: meno famosa delle precedenti, si rivela altrettanto magnifica e vale la pena recarvisi per il fatto che offre una dimensione maggiore di privacy;
Porto Selvaggio: una spiaggia diversa dalle altre che abbiamo visto perché rocciosa, ideale per chi ricerca una dimensione ancestrale.
La Riserva Naturale di Porto Selvaggio, Isola dei Conigli e il Museo di Biologia Marina
La Riserva Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano fa parte del Comune di Nardò e risale al 2006; si presta a diversi tour in barca, racchiudendo 7 km di costa sabbiosa e rocciosa. Il paesaggio della macchia mediterranea completa un quadro già ricco, con odori che allietano la mente e lo spirito.
Un altro piccolo tesoro da scoprire in barca è l’Isola dei Conigli, dove è possibile fruire un pic nic sulla spiaggia immersi in un contesto superlativo (nel rispetto della natura).
Per gli amanti della cultura, il Museo di Biologia Marina non lascerà delusi, offrendo una prospettiva diversa sul territorio, capace di conquistare anche i più piccoli, con tanto di festival ed eventi ideali per scoprire le tradizioni del Salento.
La genuinità della cucina salentina
Un ottimo motivo per recarsi in vacanza a Porto Cesareo è infine la sua cucina, complice una proposta gastronomica locale che può contare su una materia prima d’eccezione e un’altrettanta sapienza nella lavorazione.
Tra i piatti tipici segnaliamo il Pesce alla Scapece, che vede al centro l’utilizzo di pesci di piccole dimensioni, fritti in maniera delicata e accostati ad aceto, zafferano e mollica di pane. Un piatto tutto da assaporare.
C’è poi un’altra ricetta della tradizione popolare che è un vero e proprio vanto locale. Ci riferiamo a Lu quataru, una zuppa di pesce tipica di Porto Cesareo che deve il nome alla pentola in rame utilizzata per la cottura (quataru o quatara). Viene preparata con il pescato del posto: granchi, seppie, cernie, triglie, scorfani e tracine.
Una vera prelibatezza, accompagnata dal pane abbrustolito e dal robusto vino del territorio.