Ai primi di luglio siamo stati quattro notti a Nizza, senza macchina. Siamo arrivati in treno da Ventimiglia e ci siamo mossi a piedi e in tram; per le gite lungo la costa abbiamo usato i treni regionali, che dalla stazione Nice-Ville portano in pochi minuti a Villefranche, Monaco e Mentone. Cosa vedere a Nizza? Il lungomare, la città vecchia, il porto: quasi tutto a portata di passeggiata.
A Nizza si vive un turismo un po’ particolare, forse qualcuno lo definirebbe raffinato, o alto… noi lo consideriamo diverso, forse un po’ meno attento ad andare in profondità, sicuramente più attento allo stile e alla moda… ma forse quella di altri tempi.
Ci siamo organizzati così. Dormivamo vicino alla stazione, alternando le giornate tra le spiagge di sassi e le gite in treno lungo la costa. Le serate le passavamo nel Vieux-Nice, che resta animato fino a mezzanotte. I vicoli stretti si riempiono di tavoli all’aperto e gente ovunque. Qui si vede più Nizza che sulla Promenade des Anglais nelle ore di punta.
Come arrivare a Nizza: treno, aereo e auto
Dall’Italia la strada più semplice è il treno: si arriva a Ventimiglia e da lì si prosegue con i regionali francesi fino a Nizza. Chi viene da più lontano può scegliere l’aereo, mentre l’auto resta un’opzione per chi parte dal Nord-Ovest.
In treno da Ventimiglia
A Ventimiglia si cambia: dai treni italiani si sale sui regionali francesi TER, diretti a Nizza in circa un’ora (57-61 minuti), con una trentina di corse al giorno. Lungo la strada fermano anche a Mentone, Monaco-Monte-Carlo, Èze e Villefranche-sur-Mer, e per buona parte del viaggio dal finestrino si vede il mare (SNCF, aggiornato a ottobre 2026).
Gli stessi treni sono poi quelli delle gite: li abbiamo presi quasi ogni giorno per spostarci lungo la costa. Se arrivate in macchina fino a Ventimiglia, potete lasciarla lì e proseguire in treno.

In aereo
L’aeroporto Nice Côte d’Azur è a ovest della città. Per il centro c’è la linea 2 del tram, che parte da entrambi i terminal e arriva alla fermata Jean Médecin e al porto in meno di 30 minuti; gratis si va solo fino a Grand Arénas, poi serve il biglietto. Per andata e ritorno c’è il biglietto Aéro a 10 € (Lignes d’Azur, aggiornato a ottobre 2026). I voli conviene prenotarli con un po’ di anticipo, perché chiaramente sotto data i prezzi salgono.
In auto
Dalla Liguria si arriva con l’autostrada A8. Il punto da considerare è il parcheggio: in centro i garage costano, e una volta arrivati la città si gira meglio a piedi e in tram. Se partite in auto, valutate i parcheggi di scambio collegati al tram oppure di lasciarla a Ventimiglia e fare l’ultimo tratto in treno.
Come muoversi a Nizza: a piedi e in tram
Ci siamo spostati quasi sempre a piedi e in tram. Il centro è raccolto: dalla zona della stazione si arriva al mare, a Place Masséna e al Vieux-Nice camminando. Per i tratti più lunghi c’è il tram: la linea 1 attraversa il centro da nord a est, la 2 va dall’aeroporto al porto con un tratto sotterraneo in centro. Spesso all’andata abbiamo preso il tram sottoterra fino al porto, al ritorno siamo tornati a piedi sul lungomare: una passeggiata di una buona mezz’ora. O il contrario.
Il biglietto Solo costa 1,70 € e vale 74 minuti con i cambi su bus e tram; va convalidato a ogni salita (Lignes d’Azur, aggiornato a ottobre 2026). Se volete più libertà, in città si noleggiano anche scooter e biciclette, con prezzi un po’ più alti che in Italia.
Chi sceglie uno dei numerosi taxi faccia attenzione: non sono pochi i tassisti che cercano di approfittarsene. Occhio: controllate sempre che il tassametro sia acceso e che la tariffa applicata sia quella scritta nella targhetta apposita.
La mappa di Nizza a piedi e in tram
Per girare Nizza bastano due mappe, entrambe ufficiali e gratuite in PDF. La prima è la pianta turistica dell’Office de Tourisme, con il centro, il Vieux-Nice, la Promenade e i luoghi da vedere: guardandola si capisce subito perché conviene dormire tra la stazione e il mare. La seconda è la mappa del tram di Lignes d’Azur con il quartiere attorno a ogni fermata: quella delle linee 2, 3 e B serve per l’aeroporto e il porto, quella della linea 1 per il centro.
Il consiglio del Turista fai da te: scaricatele sullo smartphone prima di partire, così le avete sempre sotto mano anche quando il telefono non prende, come nel tratto sotterraneo del tram.
Scaricate la mappa turistica di Nizza (PDF, Office de Tourisme)
Scaricate la mappa del tram di Nizza, linee 2, 3 e B (PDF, Lignes d’Azur)
Scaricate la mappa del tram di Nizza, linea 1 (PDF, Lignes d’Azur)
Cosa vedere a Nizza
Nizza non ha un monumento per cui fare la fila: si scopre camminando, tra il lungomare, la città vecchia, il mercato e la collina sopra il porto.
La Promenade des Anglais
La Promenade des Anglais segue tutta la Baie des Anges, tra le palme e le sedie blu girate verso il mare. Ne abbiamo fatto il tratto tra la zona della stazione e il porto, una mezz’ora a piedi con la baia sempre accanto. Meglio la mattina presto o verso sera: d’estate, nelle ore centrali, il sole picchia.

Place Masséna e il Vieux-Nice
Place Masséna è l’ampia piazza dalle facciate rosse e dal pavimento a scacchi. Da questo snodo parte il tram e si entra nel Vieux-Nice. La città vecchia è la zona che abbiamo preferito. Tra viuzze, palazzi vivaci, botteghe e tavolini all’aperto, c’è vita fino a mezzanotte. Una sera ci siamo tornati appositamente per cenare. Qui Nizza è meno da cartolina e più vissuta, con persone che mangiano per strada e locali affollati.
Il Cours Saleya e il mercato dei fiori
Nel cuore del Vieux-Nice c’è il Cours Saleya, la lunga piazza del mercato dei fiori, aperto dal martedì alla domenica (Office de Tourisme Nice Côte d’Azur, aggiornato a ottobre 2026). Il momento giusto è la mattina, con i banchi pieni di fiori, frutta e prodotti locali.
La Colline du Château
Sopra il porto e la città vecchia c’è la Colline du Château, il parco da cui si vede tutta la baia. L’ingresso è gratuito e da ottobre a marzo è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:00; si sale con l’ascensore all’uscita della città vecchia oppure a piedi dalle scale Lesage, e in cima c’è anche una cascata artificiale (Office de Tourisme Nice Côte d’Azur, aggiornato a ottobre 2026).
Il Musée Matisse
Nel quartiere di Cimiez c’è il Musée Matisse. Il biglietto costa 10 €, è gratis sotto i 18 anni e per gli studenti, e con 15 € c’è il Pass 10 musei valido 4 giorni. Chiude il martedì; da aprile a ottobre è aperto dalle 10 alle 18, da novembre a marzo dalle 10 alle 17 (Ville de Nice, aggiornato a ottobre 2026).
Nizza in un giorno: un mini-itinerario a piedi e in tram
Con un giorno solo il centro si gira a piedi, con al massimo un paio di corse in tram: lungomare, città vecchia e porto sono vicini.
Mattina: Promenade, Place Masséna e il mercato
Dalla zona tra la stazione e il mare, mezz’ora a piedi lungo la Baie des Anges vi porta verso Place Masséna, la piazza dalle facciate rosse e dal pavimento a scacchi, e da lì entrate nel Vieux-Nice passando dal mercato dei fiori del Cours Saleya, che la mattina è nel suo momento migliore.
Pranzo nel Vieux-Nice
A pranzo restate nella città vecchia: è l’ora giusta per la socca. Gli indirizzi li trovate più sotto, nella parte su dove mangiare.
Pomeriggio: la Colline du Château e il porto
Il pomeriggio si può salire alla Colline du Château con l’ascensore, scendere verso Port Lympia e tornare in centro con il tram 2. In alternativa c’è il mare: meglio una spiaggia libera lontana da quelle davanti alla città vecchia, che si riempiono per prime.
Quando andare a Nizza
Qual è il periodo migliore per una vacanza a Nizza? Per il mare, l’estate è la stagione perfetta. Le temperature a luglio e agosto possono raggiungere picchi di 40 gradi, ma la presenza del mare mitiga il clima e lo rende piacevole anche quando fa molto caldo.
In questi mesi, però, troverete anche il maggior afflusso turistico. Nizza viene letteralmente presa d’assalto d’estate, mentre a giugno o a settembre si respira tutta un’altra aria, molto più rilassata.
Dal punto di vista climatico, Nizza è accogliente sia in primavera che in estate. Se ne avete la possibilità e preferite una vacanza più tranquilla, vi suggeriamo inizio settembre: troverete molta meno gente e un clima perfetto anche per un tuffo in mare.
Ci siamo andati a inizio luglio: caldo e spiagge piene, ma non ancora la calca di agosto, e la sera il Vieux-Nice era già vivacissimo. In primavera il clima è dolce e la città più vivibile, mentre l’inverno è per chi preferisce musei e passeggiate senza folla.
Dove mangiare e cosa mangiare a Nizza
A Nizza la cucina più tipica si mangia per strada. La socca è una farinata di ceci cotta nel forno a legna, la pissaladière una focaccia con cipolle stufate e acciughe; poi ci sono la ratatouille e la vera insalata nizzarda. Sono piatti popolari ed economici: meglio i banconi e i locali storici che i ristoranti raffinati.
La socca, la curiosità di Nizza che si mangia
Sembra poca cosa, un disco sottile e dorato da mangiare caldo con le mani e tanto pepe, eppure riempie più di quanto ci si aspetti. In alcuni locali storici la cuociono ancora nel forno a legna, ed è senza glutine.
Per la socca siamo andati da Chez Pipo, in rue Bavastro vicino al porto, dove la fanno dal 1923: la socca era molto buona e per noi è stata la cena più buona del viaggio. Oltre alla socca ci sono la pissaladière e altre specialità nizzarde, i camerieri aiutano a scegliere e non si prenota: si arriva e si aspetta il turno. È aperto dal mercoledì alla domenica, dalle 11:30 alle 14:30 e dalle 17:30 alle 22:00 (aggiornato a ottobre 2026), e su Google ha 4,5 con oltre 6.500 recensioni.


Un giorno il pranzo l’abbiamo preso da Maison Armand: un wrap e dei panini davvero buoni. Il bello è che non serve cercarne uno in particolare, perché in città ce ne sono diversi, dalla zona pedonale a Gambetta fino a Magnan: ovunque siate, uno a portata di passeggiata lo trovate.


Altri indirizzi per la socca
Se trovate Chez Pipo chiuso (lunedì e martedì) o preferite rimanere nella città vecchia, ci sono altri due locali storici. Abbiamo letto le loro recensioni su Google.
Chez Thérésa
Socca e specialità · 28 rue Droite (Vieux-Nice)
L’alternativa per la socca dentro il Vieux-Nice, comoda se siete in giro per la città vecchia. Google 4,3 (1.413 recensioni).
La Socca d’Or
Socca e cucina nizzarda · 45 rue Bonaparte (zona porto)
Altro indirizzo storico per socca e cucina nizzarda vicino al porto, nella stessa zona di Chez Pipo. Google 4,3 (1.668 recensioni).
Esperienze e visite guidate a Nizza
Il Vieux-Nice si visita anche da soli, ma una visita guidata di un paio d’ore aiuta a capire meglio cosa si sta guardando, i palazzi, la storia del mercato, i vicoli. Se avete poco tempo, questa è la soluzione: passeggiata a piedi nella città vecchia con una guida, poi il resto della giornata libero per spiaggia o gite in treno.
Quella che proponiamo è il tour a piedi «Tesori della città vecchia»: da un’ora e mezza a tre ore a seconda dell’opzione scelta, con la guida anche in italiano, il Palazzo della Prefettura, la cattedrale di Santa Reparata, i vicoli meno battuti e un assaggio di specialità locali; c’è anche la variante con la salita alla Colline du Château, comoda per chi non vuole organizzarla da solo. Su GetYourGuide ha 4,7 su 5 con 422 recensioni e parte da 29 € a persona, con cancellazione gratuita fino a 24 ore prima (aggiornato a ottobre 2026).
Nizza: tour a piedi dei tesori della città vecchia
Visita guidata · 1,5-3 ore · guida anche in italiano · da 29 €
4,7/5 (422 recensioni). Vieux-Nice, cattedrale, Prefettura, assaggi; opzione Colline du Château. Vedi disponibilità e prezzi
I dintorni di Nizza: gite in giornata
Nizza è una base comoda per visitare i dintorni. Dalla stazione Nice-Ville partono treni per il litorale ogni mezz’ora. In dieci minuti o in quaranta potete scendere in un centro diverso. Abbiamo usato i TER come una metropolitana costiera. Al mattino sceglievamo la meta in base al meteo e prendevamo il primo treno. La sera rientravamo a dormire a Nizza. Per organizzare le tappe, potete usare l’itinerario completo lungo la Costa Azzurra con la sequenza esatta delle fermate.
Villefranche-sur-Mer
È la gita più breve: circa dieci minuti di treno da Nice-Ville. Siamo andati lì proprio il giorno in cui a Nizza l’acqua era poco invitante, e il cambio ha fatto subito la differenza: una baia raccolta, il borgo colorato che scende verso il mare, una spiaggia decisamente più comoda di quelle davanti alla città vecchia. In dieci minuti di treno l’atmosfera cambia: è la scelta giusta quando il mare a Nizza non convince.
Monaco
Con il TER (SNCF, aggiornato a ottobre 2026) si arriva a Monaco in una trentina di minuti, abbastanza velocemente per dedicarvi una giornata piena: tutta la visita è stata concentrata sul Principato, dal porto degli yacht fino alla rocca. La stazione, costruita all’interno della roccia, si trova sottoterra; da lì si sale facilmente verso le parti più alte. Per organizzare il vostro itinerario c’è la guida a Monaco.
Mentone
Mentone è l’ultimo centro francese prima della frontiera, raggiungibile in circa quaranta minuti di treno. L’abbiamo esplorata in una mattinata. Il centro storico sale a gradinate tra palazzi gialli e rosa, mentre il lungomare risulta meno affollato rispetto a Nizza. Trovate ogni dettaglio nella guida a Mentone.
Èze
Attenzione a non confondere i due Èze, perché si tratta di posti diversi. Il treno ferma a Èze-sur-Mer, direttamente sulla costa: lì si trova la spiaggia, ed è lì che ci siamo fermati. Il famoso borgo medievale arroccato sulla roccia invece è separato: dalla stazione parte un sentiero che richiede una cinquantina di minuti a piedi e non esiste un autobus comodo, quindi è meglio tenerlo presente prima di partire. Per capire come organizzarla trovate la guida a Èze.
Nizza con i bambini
Nizza si visita senza problemi anche con figli piccoli, grazie al fatto che tram e percorsi a piedi collegano gran parte dei luoghi principali. Se durante la giornata i bambini si stancano, il tram aiuta a evitare camminate in più. Dalla fascia tra la stazione e il mare, la distanza che separa dalla spiaggia richiede 10-15 minuti a piedi: si percorre facilmente anche con i bambini.
Sul mare vi diamo un avvertimento pratico. Il litorale di Nizza è fatto di sassi e non di sabbia. Per i bambini la differenza si fa sentire. Le scarpette da scoglio diventano quasi indispensabili e dovrete scordarvi i castelli. I ciottoli, in compenso, mantengono l’acqua più pulita. Se cercate una spiaggia più raccolta, prendete il treno per Villefranche-sur-Mer. In dieci minuti raggiungerete una baia più protetta. C’è poi la socca, un cibo veloce da mangiare con le mani che in genere piace ai bambini. Per valutare le spiagge senza fretta, consultate la selezione delle spiagge più belle della Costa Azzurra.
Dove dormire a Nizza
La zona che consigliamo si trova tra la stazione Nice-Ville e il mare: via Durante, Alsace-Lorraine, Paganini e poi fino a Place Masséna. Da lì si raggiunge la spiaggia in 10-15 minuti a piedi. La vicinanza alla stazione è un grande vantaggio per chi viaggia in treno lungo la costa: al mattino si esce di casa e si parte senza prendere altri mezzi. Abbiamo dormito proprio in quella zona, in un appartamento per quattro persone tra la stazione e il mare, prenotato su Airbnb. La posizione è quella che cercavamo: comoda per tutto.

Tutte queste strutture si trovano nella stessa zona, a breve distanza dalla stazione. I punteggi sono presi da Google, Booking e TripAdvisor, con le valutazioni complete (aggiornato a ottobre 2026).
Hôtel Nice Excelsior by HappyCulture
Hotel 4 stelle · 19 avenue Durante · fascia medio-alta
Palazzo d’epoca a due passi dalla stazione. Google 4,7 (2.444 recensioni), TripAdvisor 4,2 (982 recensioni, n.43 su 208 hotel di Nizza). Nelle recensioni più recenti tornano l’edificio molto bello, il personale accogliente e la posizione che permette di girare senza mezzi.
ibis Styles Nice Centre Gare
Hotel 3 stelle · 3-5 avenue Durante · fascia media
A cinque minuti a piedi dalla stazione. Google 4,5 (2.062 recensioni), Booking 8,5, TripAdvisor 4,4 (1.567 recensioni, n.33 su 208 hotel di Nizza). Chi ci è stato di recente loda camere pulite e spaziose, colazione abbondante (anche nel cortile) e personale gentile; qualcuno consiglia di chiedere la camera col balcone.
Hôtel Khla Nice
Hotel · 31 rue Paganini · fascia economica
La scelta più economica vicino alla stazione. Google 4,2 (623 recensioni). Nelle recensioni recenti piacciono posizione e personale; il punto debole sono le camere piccole (qualcuno si lamenta della superior).
Due alternative: aparthotel e appartamento
Se preferite l’angolo cottura e un po’ di spazio in più, avete due strade. Potete scegliere un aparthotel nei pressi di Place Masséna oppure un appartamento in affitto nella zona tra la stazione e il mare.
Aparthotel AMMI Nice Masséna
Aparthotel · 4 rue Masséna · fascia media
Monolocali con angolo cottura a cinque minuti dal mare e da Place Masséna, dodici minuti a piedi dalla stazione. Google 4,6 (1.603 recensioni), TripAdvisor 4,5 (2.585 recensioni, n.6 su 208 hotel di Nizza). Nelle recensioni recenti: camere silenziose nonostante il centro, pulite, buon rapporto qualità-prezzo.
Appartamento in centro (dove abbiamo dormito)
Appartamento · tra la stazione e il mare
L’appartamento per quattro persone dove abbiamo alloggiato, nella zona che consigliamo. Comodo per i treni costieri e a 10-15 minuti dalla spiaggia.
Altre guide correlate
- Estate sulla Costa Azzurra: la guida completa
- Le spiagge più belle della Costa Azzurra
- Saint-Tropez: la guida completa
Fonti
- SNCF, orari treni Nizza-Ventimiglia (verificato ottobre 2026)
- Lignes d’Azur, biglietti singoli (verificato ottobre 2026)
- Aéroport Nice Côte d’Azur, trasporti pubblici (verificato ottobre 2026)
- Côte d’Azur France, tram Lignes d’Azur (verificato ottobre 2026)
- Chez Pipo, sito ufficiale (verificato ottobre 2026)
- Office de Tourisme Nice Côte d’Azur, Colline du Château (verificato ottobre 2026)
- Office de Tourisme Nice Côte d’Azur, mercato dei fiori Cours Saleya (verificato ottobre 2026)
- Ville de Nice, Musée Matisse (verificato ottobre 2026)
Domande frequenti
La zona più comoda è quella tra la stazione Nice-Ville e il mare: le vie Durante, Alsace-Lorraine, Paganini, fino a Place Masséna. Da lì alla spiaggia sono 10-15 minuti a piedi e la stazione è vicina, il che fa la differenza se, come noi, usate il treno per le gite lungo la costa. È lì che abbiamo dormito.
Non serve: il centro si gira a piedi e in tram e le gite lungo la costa si fanno in treno, come abbiamo fatto noi. Chi arriva in auto dall’Italia può lasciarla a Ventimiglia e proseguire in TER.
Con la linea 2 del tram, che parte dai Terminal 1 e 2 e arriva in centro (fermata Jean Médecin) e al porto in meno di 30 minuti, con una corsa ogni 7-8 minuti nei giorni feriali (Aéroport Nice Côte d’Azur, aggiornato a ottobre 2026). Il tram è gratis solo tra i due terminal e Grand Arénas; per il centro serve il biglietto, e c’è un Aéro andata e ritorno a 10 € (Lignes d’Azur, aggiornato a ottobre 2026).
Il biglietto singolo Solo di Lignes d’Azur costa 1,70 € ed è valido 74 minuti con le corrispondenze su bus e tram urbani; va convalidato a ogni salita (Lignes d’Azur, aggiornato a ottobre 2026). Nei 74 minuti ci stanno due o tre cambi, più che sufficienti per una città che si gira in pochi chilometri.
Dal confine di Ventimiglia ci sono treni regionali TER diretti per Nizza, circa un’ora di viaggio (57-61 minuti) e una trentina di corse al giorno; fermano anche a Mentone, Monaco-Monte-Carlo, Èze e Villefranche-sur-Mer (SNCF, aggiornato a ottobre 2026). Chi arriva in auto dall’Italia può lasciare la macchina a Ventimiglia e salire sul TER, mettendosi in tasca tutta la rete della costa.