Mal d’aereo: imparare a sconfiggere il problema è possibile

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Soffrite anche voi di mal d’aereo e vi capita di dover rinunciare all’idea di fare determinati viaggi perchè soffrire di chinetosi proprio non vi va?

Vivete questo disturbo con fastidio e la sensazione che si prova è davvero spiacevole? Vediamo insieme in che modo potete sconfiggere il mal d’aereo. Basta prendere le dovute precauzioni e prestare attenzione ad un paio di cose.

Innanzitutto, è importante capire cosa avviene nel vostro corpo quando avvertite questa sensazione di malessere. In pratica è come se il cervello andasse in tilt, perchè riceve una serie di informazioni contrastanti.

Mentre infatti gli occhi lo informano che sta avvenendo uno spostamento esterno, il vostro corpo in realtà è del tutto fermo nell’abitacolo dell’aereo. È proprio per questo motivo che iniziano a sopraggiungere vertigini e capogiri, che prendono spesso anche lo stomaco.

Precauzioni

Vediamo quali precauzioni è meglio prendere per evitare che il mal d’aereo diventi un disturbo invalidante.

  1. Non bevete e cercate di non avere lo stomaco nè troppo pieno nè troppo vuoto. In questo modo terrete lontani gli stimoli di vomito. Evitate quindi di riempirvi lo stomaco di liquidi e sgranocchiate grissini o crackers spesso e a piccole dosi.
  2. Anche la scelta del posto potrebbe influire. Il consiglio è quello di scegliere sempre i posti più stabili. Come quelli centrali sulle ali. Evitate anche di mettervi vicino al finestrino, perchè potrebbe causarvi vertigini. Lo schienale del sedile dev’essere il più dritto possibile, in modo da riuscire ad attenuare eventuali turbolenze.
  3. Esistono anche rimedi naturali che possono aiutarvi in caso di mal d’aereo e spesso si rivelano dei veri e propri toccasana. Come ad esempio succhiare lentamente caramelle allo zenzero aiuta a prevenire e contrastare la nausea.

Se non volete rinunciare al vostro viaggio e nessuno di questi rimedi vi aiuta a superare il vostro problema, l’unica soluzione è quella di andare in farmacia e richiedere un farmaco apposito 😉