Cosa fare a Pienza: visita della città ideale

Cosa fare a Pienza, nella famosa città medievale della Val d’Orcia, in Toscana? Questo piccolo borgo merita sicuramente una tappa durante una visita di queste stupende terre collinari. Conosciuta come la città “ideale” del Rinascimento, Pienza è il risultato della volontà – e dei mezzi economici – di Enea Silvio Piccolomini, passato alla storia come Papa Pio II. Egli volle infatti trasformare il suo borgo natale, Corsignano, in una città capace di incarnare i valori del Rinascimento italiano: affidò così i lavori all’architetto Rossellino, discepolo di Leon Battista Alberti. Fu così, con i soldi di Piccolomini e l’ingegno di Rosselino, che nacque la Pienza che conosciamo oggi. Vediamo cosa vedere in questa stupenda cittadina Toscana!

Come arrivare a Pienza

Prima di vedere cosa fare a Pienza, scopriamo come arrivare in questo borgo. La cittadina si trova in Toscana, e non a caso è tra le mete imperdibili di chi fa delle vacanze in Val d’Orcia: si trova a 20 chilometri da Montalcino, poco distante da Montepulciano e a circa 50 chilometri da Siena. Chi arriva in auto dal Nord può prendere l’uscita Valdichiana sull’Autostrada del Sole, mentre chi arriva dal Sud prenderà l’uscita di Chiusi-Chianciano Terme. Chi preferisce i mezzi pubblici dovrà invece puntare sulla stazione di Chiusi, dalla quale prendere poi un bus che attraversa la Chiana Senese, per prendere poi un secondo bus a Montepulciano.

Cosa vedere e cosa fare a Pienza

Vediamo ora cosa fare a Pienza: le attrazioni di certo non mancano! Il centro focale della città toscana è Piazza Pio II, dedicata al suo mecenate. Qui si affacciano i più affascinanti e importanti palazzi di Pienza. A un lato della piazza si erge il Duomo di Santa Maria Assunta, fortemente voluto dal pontefice, che affascina il turista pur nel suo stile sobrio e rigoroso. Al suo interno si possono trovare dipinti di alcuni dei più famosi pittori dell’epoca. Sulla stessa piazza si affaccia Palazzo Piccolomini, con il suo stupendo loggiato, il suo giardino pensile (il primo dell’epoca rinascimentale) e le sue affascinanti sale. A sinistra della cattedrale troviamo poi Palazzo Borgia, con le sue caratteristiche finestre a croce guelfa, sede del Museo Diocesano; a completare la piazza c’è infine il Palazzo Comunale di Pienza, con l’alta torre tipicamente senese.
Con una breve passeggiata a partire dalla piazza, fiancheggiando la collina, è poi possibile raggiungere la Pieve di Corsignano, la cui prima costruzione risale al VII secolo: proprio qui fu battezzato Papa Pio II, come peraltro il nipote, a sua volta pontefice, Pio III.

Pienza Piazza Pio II
Piazza Pio II

Meritano poi una visita anche due mete appena fuori Pienza. La prima, raggiungibile scendendo dalla pieve verso la campagna, è la cosiddetta zona dei Campi Elisi, così chiamata per essere stata il teatro delle stupende scende del film “Il Gladiatore” di Ridley Scott; la seconda è l’iconica Cappella della Madonna di Vitaleta, tra Pienza e San Quirico d’Orcia. Si tratta di una chiesetta molto piccola, resa celebre dai cipressi che la circondano, a creare una vista che non si dimentica.

Cosa mangiare a Pienza

Non ci sono dubbi: nella lista di cosa fare a Pienza non può mancare un assaggio del famoso Pecorino di Pienza, un cacio saporito fatto con il latte di pecora. Altre specialità del logo sono i pici cacio e pepe, nonché i crostini di milza e fegatini e, ovviamente, sua maestà la bistecca Fiorentina.

antipasto toscano

Quando andare a Pienza

Pienza può affascinare il visitatore in ogni stagione. Di certo, però, dà il meglio di sé tra aprile e giugno, e tra settembre e ottobre, evitando le più torride giornate estive per poter passeggiare serenamente tra le vie di questo stupendo borgo. Ideale, per l’appunto. Anche se… tra fine giugno e luglio c’è lo spettacolo delle campagne con il grano e balle di fieno che vi attende 😉

Escursioni e Tour guidati:

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