Metro Atene: tutte le info utili per muoversi ad Atene

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La città di Atene è una delle più importanti culle di filosofia, letteratura, arte e storia. In essa vissero i grandi pensatori dell’antichità che ancora oggi hanno molto da insegnare all’umanità. Essa oggi è un mix composito di storia e contemporaneità che vale la pena di visitare a piedi, gustando passo per passo ogni sfaccettatura. Per gli spostamenti più lunghi, tuttavia, la metro di Atene vi accompagnerà in ogni punto della città.

Atene ha subito molti cambiamenti da quando ha ospitato le Olimpiadi del 2004 che l’hanno resa ancora più bella da vedere. Le stradine pittoresche e i monumenti di Atene sono carichi di fascino e di storia per cui se l’avete scelta come prossima città da visitare, non ve ne pentirete. Non dimenticate di viaggiare con la mappa alla mano per poter godere appieno di tutte le bellezze di questa città. La potete scaricare sul vostro smartphone direttamente qui sotto.

Scarica la mappa della Metro di Atene direttamente da qui

La mappa di Atene e la sua metro

Di questa città dovete sapere che, sebbene la superficie si estenda per soli 39 km², l’area metropolitana si estende fino a oltre 400 km², tanto da meritarsi il primato di settimo inurbamento più grande di tutta l’Unione Europea, nonché di quello di quinta capitale più popolosa. Si tratta quindi di una città molto vasta la cui metro, invece, non raggiunge tutti i punti della città. Fortunatamente i maggiori punti di interesse sono quasi tutti raggiungibili in metro e laddove questa non arrivi, ci sono efficienti mezzi di trasporto pubblico a colmare le distanze.

Qualche curiosità sulla metro di Atene

La rete metropolitana offre tre linee gestite da due aziende. Il costo del trasporto pubblico ateniese è medio/basso e propone tariffe agevolate comode e poco dispendiose per viaggi illimitati. I mezzi pubblici su cui potete viaggiare con biglietti “illimitati” sono metro, bus, filobus, tram e treno suburbano. Le tariffe partono da un minimo di 90 minuti ad un massimo di 5 giorni, al costo massimo di nove euro. I bambini viaggiano gratis fino a sei anni! Le uniche eccezioni di prezzo riguardano i tragitti vero l’aeroporto per cui sono previste tariffe differenziate. Il biglietto costa otto euro per novanta minuti e include tutti i cambi di linee e mezzi per arrivare a destinazione. Esistono anche tariffe per gruppi di due e tre persone oltre a speciali riduzioni per anziani, bambini e studenti.

Come comportarsi sulla metro di Atene?

Nulla di troppo impegnativo o complicato. I biglietti devono essere obliterati una sola volta quando si sale sul primo mezzo e devono rispettare la scadenza oraria. Non troverete barriere o tornelli, perché dovrete obliterare il biglietto nelle macchinette di colore giallo in prossimità dei binari. Di norma la multa ammonta a circa 150,00€ ma tutto dipende dalle situazioni.

SImbolo Stazione della Metro di Atene
Segnale che indica la stazione di una metro di Atene. Sullo sfondo il Partenone.

La metro e le sue linee

Una stranezza di questa rete metropolitana è che mentre la linea uno è stata costruita nel 1869, le altre due nascono molto tempo dopo, ovvero nel 2000. La linea uno, inoltre, è stata “aggiornata” nel tempo perché ha visto passare sui suoi binari prima i treni a vapore verso il Pireo, poi i treni elettrici e infine i vagoni moderni su cui possiamo viaggiare oggi.

La linea 1, la più antica di Atene

È associata al colore verde e collega molti punti davvero interessanti della città. Vediamo quali sono.

Porto del Pireo: non tutti sanno che oltre ad essere il porto più grande della Grecia, il Pireo è anche la terza città più popolosa. Il Pireo è un importante snodo navale da cui potete salpare per le Cicladi e per il Dodecaneso. Il Pireo ha reso grande Atene nella storia e porta in sé tutti i segni di quella gloriosa antichità che affascina i turisti di tutto il mondo.

Lo stadio Georgios Karaiskakis: è la sede della nota squadra Olimpiaco che purtroppo fu teatro di un tragico disastro in cui persero la vita 21 giovani tifosi. Si tratta di uno stadio a 4 stelle UEFA, uno dei più importanti in Grecia. Ha ospitato eventi mondiali tra cui la finale di Chelsea-Real Madrid del 1970. Il suo nome è stato scelto in onore dell’eroe nazionale della guerra d’indipendenza greca.

I quartieri di Omoni e Monastiraki: pezzi di città che alternano l’antico e il moderno, davvero piacevoli da conoscere a piedi, sbirciando vie e viottoli. Monastiraki è un quartiere vibrante e attivo che ospita un importante mercato e tante altre piccole curiose attività commerciali di ogni tipo. Il mercato è coloratissimo e caotico in cui vi verranno proposte miriadi di oggetti curiosi, stoffe, cibo e tante quisquilie. Occhio alle trattative con insistenti venditori perché vorranno sicuramente proporvi grandi affari. Oltre al mercato troverete chiese e palazzi antichi tutti da ammirare per poi trovare ristoro nei bar all’aperto e nei caffè tipici.

La linea 2 vi porterà nelle piazze più importanti

Questa linea è di colore rosso e vi porterà in breve tempo in Piazza Omonia, in piazza Sintagma e alla leggendaria Acropoli.

Piazza Omonia: è la pullulante piazza del centro di Atene in cui vivono alberghi, ristoranti, caffè e negozi. Da queste parti si trova il Museo Archeologico Nazionale raggiungibile da via Patissio. La piazza è stata riqualificata per le Olimpiadi del 2004.

Piazza Sintagma: il centro nevralgico della città. In questa piazza si svolgono spesso assemblee pubbliche e manifestazioni sin dai tempi remoti. Essa è il passaggio obbligato per raggiungere i punti più importanti della città e ospita il maestoso parlamento. Piazza Sintagma è anche conosciuta con il nome di Piazza della Costituzione a ricordo del settembre 1843 quando il Re Ottone accettò e accolse una nuova costituzione per il regno. In questa piazza sorge il Parlamento, edificio risalente al 1830-40, intorno al quale sono situati la Tomba del Milite Ignoto sorvegliata dai soldati scelti della fanteria di montagna, gli Euzoni. Questi soldati fanno parte della guardia d’onore e ricoprono la funzione cerimoniale indossando una tipica gonnella, il fustanello.

Acropoli di Atene: si tratta del primo e unico posto che bisogna inserire nell’itinerario di viaggio. L’Acropoli si affaccia sulla vallata e domina la città da un grosso sperone roccioso. Essa è popolata da straordinari monumenti dell’antichità classica che le conferiscono il primato indiscusso di più grande polo architettonico greco al mondo.

La linea 3 collega l’aeroporto alla città

Questa linea, di colore azzurro, collega il centro con l’aeroporto passando anch’essa per i due luoghi di maggiore interesse come Monastiraki e Piazza Sintagma.

Il “metro-museo” del sottosuolo

I lavori degli scavi per la realizzazione dei binari della metro di Atene hanno portato alla luce i resti delle civiltà del passato che l’hanno abitata. In moltissime stazioni, infatti, si trovano caratteristici musei archeologici che vale la pena visitare. Si tratta di aree archeologiche situate presso le stazioni di Agropoli, Panepistimio, Synyagma, Dafni ed Evangelismos. Le stazioni e i treni sono attivi tutti i giorni dalle 5.30 a.m. L’orario di chiusura è solitamente la mezzanotte e mezza ma il venerdì ed il sabato l’orario dell’ultima corsa è le 2.00 a.m. I treni passano molto di frequente, circa ogni cinque minuti.

Sito archeologico stazione della metropolitana
Sito archeologico all’interno della stazione della metropolitana

Per concludere eccovi qualche curiosità sulla città!

I parlamentari ad Atene sono in tutto trecento, numero scelto per commemorare i trecento spartani che difesero la Grecia, al costo della loro vita, contro l’invasione Persiana. Questo senso dell’onore è evidente da molte consuetudini e usi del Paese, tra cui quello della leva obbligatoria. I giovani, infatti, devono obbligatoriamente svolgere almeno un anno di leva e la popolazione supporta tale obbligo con la convinzione che sia estremamente necessario per proteggersi dai turchi. Sempre riguardo i giovani dovete sapere che la loro istruzione fino all’università è gratuita e fornita dallo stato, inclusi libri e materiali di studio. Per accedere ai corsi universitari bisogna aver superato un esame difficile che esclude moltissimi candidati, motivo per cui li troviamo spesso in Italia a studiare nelle nostre università.